LA CHIAMATA DIVINA

Noi siamo venuti da Bhagavan nell'amorevolissimo abbraccio divino circa due decadi fa. Da questo momento benedetto Lui è stato il nostro Padre Divino, guidandoci e guardandoci. Mia sorella Reshmi ed io sempre ci riferiamo al Bhagavan come al "Nostro Padre Divino" perchè lui ci ha donato un padre fisico che era espressione di un amore immacolato. Il nostro caro padre fisico ci ha ricoperti con il suo infinito amore e con cure. Siamo cresciuti al sicuro e certi di non essere toccati dal mondo esterno sotto la Sue ali protettive. Lui era il nostro esempio e noi lo imitavamo nella nostra vita. Lui era il più comprensivo e compassionevole essere umano che avessimo mai visto nelle nostre vite. Lui lasciò una traccia duratura nei cuori di chi aveva avuto la fortuna di entrare in contatto con lui e con il suo carattere sensibile. Mia sorella ed io assorbimmo numerosi valori di vita da Lui. La vita perciò andò avanti......

 

"Le nostre avversità sono le Sue opportunità". Fedele a queste parole Bhagawan apparve nei sogni di mia sorella durante la prima settimana del gennaio 2016. I Suoi sogni erano indubbiamente il Suo biglietto da visita. Il sogno ci spinse in una sfera sconvolgente della vita e ci lasciò sbalorditi. Bhagawan era seduto maestosamente su di un veloce treno in movimento (riferendosi al viaggio della vita). Improvvisamente il treno arrivò ad uno stop (la vita stava arrivando alla fine sul piano fisico). Adesso lei sentì il suono dell'ambulanza e vide Swami annunciare il nome di mio padre con un amorevole sorriso. Dopo sentì il pianto delle persone e le parole di mia madre "lui è andato". Andando avanti Swami apparve nei sogni di mia sorella tre volte - chiedendole se avesse qualche problema poi dandole il Padanamaskar e permettendogli di toccare i Suoi capelli divini e il Suo viso riversando e assicurando il Suo amore paterno. Nell'ultimo e definitivo sogno Bhagawan risolutamente le diede il messaggio " prendi come Arjuna aveva detto a Krishna" (l'anima non ha morte e nascita). Il viaggio della vita in un bel pomeriggio nel mese di maggio e mentre stavo facendo un pisolino pomeridiano ebbi una forte visione di Swami. La porta principale di casa si aprì con una forza fragorosa e una ventata e BHAGAVAN ENTRÓ IN CASA MIA CON LA SUA TUNICA ARANCIO. Lui camminò rapidamente e rimase davanti alla porta della camera da letto. Lui mi benedisse con il Suo  ABHAYAHASTA e svanì in un istante. Lo stesso mese dovevo partecipare ad un programma di formazione e il mio nome venne spedito tramite le autorità scolastiche ma con mia totale sorpresa solo il mio nome non figurava nella lista finale che era stata spedita dal nostro Ufficio Regionale.

 

 

 

 

Invece Bhagawan mi mandò nella mia casa paterna e trascorsi 17 dei più memorabili, adorabili giorni con mio padre e ogni singolo momento venne profondamente inciso nel mio cuore. Feci molti preparativi e mandai i miei genitori a casa di mia sorella in Germania. Mentre mio padre  con un cenno della sua mano mi salutava, con il sorriso che dalle sue labbra scivolava nel mio cuore ho sperimentato la soddisfazione di aver eseguito il dovere di un figlio verso il proprio padre. Il più compassionevole Signore ha ricoperto mia sorella con ventidue giornate bellissime con il nostro carissimo padre riempiendoci di immensa gioia e felicità. Uno degli ultimi giovedì della loro permanenza in Germaia, mia sorella li portò al Centro Sai. Il video mandato quel giorno era un canto continuo di "Allahu Akbar" del nostro amato Bhagawan. Alla fine della sessione mia sorella mise della Vibhoothi sul petto di mio padre e sulla fronte. Mia sorella sedeva accanto a mio padre tenendogli le sue compassionevoli mani e appoggiandosi sulle sue spalle sul treno durante il viaggio di ritorno dall'aeroporto il sogno di Swami velocemente le ritornò alla mente ancora una volta.  

All'aeroporto di Monaco mentre mio padre salutava mia sorella con un cenno delle sue amorevoli  mani e con uno dei sorrisi più incantevoli che mai scivolavano dalle sue labbra. I miei genitori raggiunsero Kerala il tre di luglio. Il sei di luglio, il lieto giorno di Ramzan ci fu vacanza nella nostra scuola. Mio padre parlò a me e a mia sorella nella mattina del sei di luglio. Durante questa conversazione lui ci citò il grande Abraham Lincoln. Lui venne da noi e ci raccontò la storia di un ufficiale IPS che era caparbio ed ottenne il suo IPS molto tardi nella sua vita e raggiunse la cima del successo. Nostro padre stampò il suo messaggio per la vita nei nostri cuori ...." Provaci ancora, provaci ancora, provaci ancora e avrai successo nella vita. Non fallirai mai nella tua vita."  Queste erano le perle di saggezza che lui ci mostrò. Lo stesso pomeriggio mio padre fece un incidente fatale. Venne portato velocemente all'ospedale dell'università di medicina dove ricevette tutte le cure e terapie possibili. L'Amore e l'energia di Swami mi aiutarono a camminare nell'ICU ogni mattina e sera e io applicavo la Vibhoothi sul suo collo, fronte, petto. Inoltre cantavo la Sai Gayatri restavo in piedi e curavo mio padre. Il dieci di luglio esattamente alle cinque del pomeriggio il nostro caro padre fisico si unì ai piedi di loto del nostro Divino Padre. Pieno di tristezza al di la delle parole noi eravamo veri esempi di coraggio perchè il nostro Padre Divino ci ha preparati per  il suo immenso teatro della vita. I Suoi sogni e le Sue idee hanno stabilito che Lui era Dio nella forma umana. Il giorno successivo quando il nostro caro padre, il suo corpo santo venne portato a casa ci sedemmo e fissammo il suo viso amabile cantando la Sai Gayatri incessantemente per quarantacinque minuti. Il nostro amato Swami ci aiutò a creare e pervadere l'ambiente con Sai’s namasmarana. Abbiamo anche capito il significato del canto di Swami Allahu Akbar quando mio padre partecipò alla sessione serale di preghiere nel lieto giorno di Ramzan in cui lui fece il suo fatale incidente stradale. Attraverso la chiamata divina di Swami a mio padre è stato ancora una volta potenziata in noi la lezione che una fede che non vacilla e si arrende a Lui ci aiuterà a navigare attraverso le  disavventure della vita. Anche nei momenti di grande avversità potete vedere e sentire la Sua Mano Divina che vi tiene e guida. Mai il nostro Swami può lasciare i suoi figli.

Come un insegante Bhagawan mi ha aiutato tremendamente ad arrivare ai miei studenti con il suo inestimabile insegnamento ...."I genitori sono Dio vivente". Il primo e principale dovere dei bambini e dei giovani dovrebbe essere quello di prendersi cura dei genitori ed essere all'altezza delle loro aspettative. Oggi quando sono davanti a loro con questa definizione ed esperienza della vita sono in grado di penetrare nei loro cuori aiutandoli a realizzare l'amore altruistico e a sacrificarsi per i loro genitori. I genitori sono il nostro tesoro inestimabile - il più grande regalo del nostro Signore per la nostra vita. Non ci sono sostituti per il loro amore immenso e le loro cure.

 

SWAMI !!! Noi, le tue figlie abbandonate ai tuoi DIVINI PIEDI DI LOTO.

- Di Jyothi N Pillai, Reshmi N Pillai (Sister)