Biscotti fatti in casa per i senzatetto

A Dicembre i fratelli e le sorelle della Germania sono stati coinvolti nel fare il Seva di Natale: cucinare i biscotti natalizi e distribuirli ai senzatetto. Hanno iniziato con grande entusiasmo. Il loro primo Seva aveva a che fare con il cibo e in più fare i biscotti insieme come una squadra.

Era una bella opportunità per loro di imparare molte lezioni. Hanno capito il potere dell'unità, le diverse abilità di diversi devoti e sono riusciti a portare alla luce i talenti nascosti di alcuni giovani. Hanno goduto di questa occasione nel mettere il loro corpo, mente e amore nel fare i biscotti e hanno avuto un meraviglio Satsang.

Prima del Seva, durante il periodo di progettazione, avevano pensato di rendere felici i senzatetto con dei biscotti fatti in casa. Successivamente, hanno capito che la felicità per loro stessi era stare insieme come squadra supportandosi l'un l'altro reciprocamente facendo ciò che era opportuno ed anche divertirsi.

In che modo i senzatetto avrebbero ricevuto i biscotti? Come potevano reagire? Nessuno sa ciò che queste persone hanno affrontato. Nessuno sa le loro storie, nessuno sa perchè devono vivere così.

 

Le persone erano amichevoli appena diffidenti nel vedere un gruppo avvicinarsi nel buio. Molti di loro erano felici di piccole attenzioni. Era solo una goccia d'acqua nell'oceano ma comunque un umile gesto di umanità.

(questo Seva) ha dato una possibilità per i fratelli e le sorelle della Germania di migliorare la determinazione, il lavoro di squadra camminando in giro per la città e il fiume durante la notte con le temperature sottozero e vento gelido. Dei senzatetto resistono al freddo ubriacandosi. Sapendo nella tua mente che persone vivono e dormono con questo tempo ghiacciato è estremo, ma sperimentarlo nelle immediate vicinanze è stato sconcertante. I giovani vedendo un piccolo sorriso sui visi dei senzatetto hanno capito che Dio è in tutti ed è possibile essere felici pur essendo dei senzatetto e non pensare all'orgoglio.

 

Alcuni erano molto impressionati dai senzatetto, quanto erano temprati e come riescono a sopravvivere. Naturalmente non sono così viziati come lo siamo noi e non così distratti dalle banalità.

 

Ogni volta che il gruppo giovani era fuori al freddo per 20-30 minuti era felice di ritornare in macchina. Guardando fuori dal finestrino si lasciano i senzatetto alle spalle, loro restano al freddo e nell'oscurità. I giovani aspettano con ansia un appartamento caldo, un pasto caldo ed un letto caldo! Sono diventati più consapevoli di ciò che significa essere dei senzatetto in inverno. Ci sono ancora molti che riflettono dopo questa esperienza. Modestia e gratitudine emergono quando vedi ciò che hai. Cosa puoi sapere già dopo un impressione così breve? Certamente i senzatetto hanno esperienze che altri non avranno mai. Alcune persone sono congelate all'esterno, altre all'interno. Cos'è più difficile da sopportare? il parere si estende solo in superficie.