La Chiave del Cuore

Nutrendo i Senzatetto di Monaco

A dicembre 2019, sei membri del gruppo giovani tedesco hanno preparato 100 sacchetti del pranzo per i senzatetto presenti a Monaco. I pranzi contenevano dei panini, una barretta di cioccolato, un frutto, una bevanda, una barretta di cereali e frutta secca e una piccola sacca in più, contenente i dolcetti di Natale. Tutto è stato preparato in modo sistematico con il contributo dei singoli. La scena ricordava un pochino l’equipaggio di una nave, i cui membri cantano tutti insieme, remando felicemente in avanti senza preoccuparsi dello sforzo. Di solito le persone sono maggiormente concentrate sulla gestione delle loro faccende quotidiane, doveri e necessità: sull’ “io“. La preparazione dei sacchetti per il pranzo e l’essere presenti per il prossimo apre le porte tra i nostri cuori e quelli degli altri: le porte del “noi“. Ed oltre alla sensazione piacevole, tutti hanno goduto della possibilità di fare un meraviglioso satsang e hanno potuto sperimentare gioia interiore.

Il tempo è trascorso più velocemente, proprio come accade quando le persone sono piene di entusiasmo per ciò che stanno facendo. Al solo pensiero del pranzo i sacchetti erano già stati distribuiti ai nostri cari fratelli e sorelle; i giovani erano impazienti di servire altruisticamente i bisognosi. Tutti hanno ricevuto beneficio da questa attività, chi riceveva e chi donava. Qualcosa di positivo è stato realizzato per ognuno, e tutti quanti hanno avuto la possibilità di condividere questo sentimento e di essere uniti nello spirito d’amore e di servizio.

 

In un’occasione più recente, durante l’epidemia di marzo 2020, i giovani hanno cercato un’opportunità di aiutare gli altri senza rischiare di infettarsi, così un’altra organizzazione di volontari, che si occupa anch’essa della nutrizione dei senzatetto e dei bisognosi, è stata consultata per questa questione. I giovani volontari, in collaborazione con questa organizzazione, hanno raccolto i fondi e hanno demandato un’unica persona a comprare frutta e barrette di cioccolato da consegnare all’organizzazione, che era meglio equipaggiata per effettuare la distribuzione durante l‘epidemia. Le persone sono state molto grate e soddisfatte di avere cibi aggiuntivi per il pranzo dei bisognosi. C’era nuovamente la stessa gioia nell’aria e persino battute e risate tra le persone. È stato importante ricordarsi a vicenda come sia necessario pensare agli indigenti in un momento di crisi.