Dedizione Durante Il Mese di Ferie

Agosto è normalmente un mese molto tranquillo ad Atene, la maggior parte dei Greci va in vacanza. È tendenzialmente un mese difficile per i senzatetto: con così tante associazioni chiuse per il mese, sono spesso lasciati senza cibo. I giovani al centro di servizio Nettare d’Amore hanno previsto tutto ciò e si sono organizzati per tempo. Vale a dire, hanno coordinato le vacanze tra di loro, così che fossero sempre presenti alcuni dei membri principali, permettendo al Narayana Seva di continuare come al solito anche nel mese di agosto. Un reporter dal giornale greco “Kathimerini” è stato decisamente sorpreso nel vedere volontari servire cibo il 15 agosto, una delle feste nazionali più grandi in Grecia (in cui Atene è quasi vuota). Si è avvicinato ai giovani e ha chiesto di poter scrivere un articolo sulla loro organizzazione, per mostrare un esempio di forte dedizione verso la causa filantropica. I senzatetto, dal loro lato, erano altrettanto grati, spesso dicendo ai membri “Per fortuna siete venuti! Non abbiamo mangiato nulla per tutto il giorno!” Questo sollievo è stato da solo il compenso per il servizio effettuato.

Vale la pensa menzionare quanto la presenza dei membri più anziani sia preziosa durante il Seva. Hanno decenni di esperienza, sono naturalmente più abili dei giovani nel guidare e parlare ai nuovi volontari che vengono al centro di servizio. Nello specifico, i membri anziani sono molto bravi ad introdurre i nuovi arrivati alle basi della spiritualità e agli insegnamenti di Swami: o, se necessario, a parlare loro di spiritualità senza far riferimento ad uno specifico Guru. La loro esperienza è inestimabile – così i giovani cercano di alleviare la maggior parte del loro lavoro fisico, permettendo loro di passar più tempo spiegando e guidando.

Non lontano dalla Grecia, i giovani di Cipro hanno a loro volta mantenuto certe attività di Seva durante il mese di agosto. In collaborazione con la Croce Rossa di Cipro, hanno preparato 150 borse piene di latte condensato, olio d’oliva, biscotti, corn-flakes, zucchero, pasta e riso, che sono stati distribuite a famiglie bisognose. In più, hanno distribuito 1000 buoni a persone impoverite, consentendo loro di comprare cibo da un panificio locale.