Raduno Nazionale dei Giovani 

Ottobre 21-22, 2017

Roma

Chi, come me vive a Roma, ha potuto beneficiare anche dell’organizzazione dell’evento e di tutti i preparativi. Ogni giovane ha ospitato chi veniva da altre città o ha messo a disposizione la propria auto in modo da stare insieme, ad esempio, anche a colazione e durante gli spostamenti, in modo da condividere non soltanto l’evento stesso ma anche tutto il giorno.

È stata un’immersione totale di amore.

 

Il luogo dove è stato tenuto l’incontro è la Casa del Divino (l’Ashram di Swami a Roma).

Il primo giorno abbiamo avuto l’onore di assistere all’inaugurazione italiana del progetto “Growing to Be God” (Educazione basata sui Valori per lo Sviluppo del Bambino) e di conoscere dunque il signor Rajasingam e sua figlia Saima, che con tanto amore e dolcezza ci hanno incoraggiati a prendere parte a questo meraviglioso compito. Vi hanno assistito genitori e bambini, i giovani e i meno giovani.

 

Molti giovani poi hanno subito espresso il loro desiderio di poterlo iniziare, sicuri che sarà un’ulteriore possibilità di crescita per tutti e non solo per i bambini.

Al termine dell’inaugurazione del progetto, a Casa del Divino siamo rimasti solo giovani in compagnia del signor Rajasingam e di Saima e abbiamo goduto di un magnifico Satsang, in cui abbiamo parlato dei vari Seva che si svolgono a Roma ed in Italia e abbiamo provato per la prima volta la bellezza dei canti Taizè. Abbiamo anche potuto esprimere i nostri dubbi in merito alla nostra utilità nel progetto “Growing to be God” e su cosa potevamo fare per contribuire al meglio, come iniziare etc.

 

Poi ci è stata offerta una cena meravigliosa in cui abbiamo condiviso ancora tempo e spazio con i nostri amici, che amiamo tanto e che incontriamo solo in occasioni come questa, venendo ognuno da città diverse.

 

Il secondo giorno ci siamo dati appuntamento fuori l’ashram e ci siamo diretti (“come un treno formato da varie auto”) a Roma centro per una passeggiata nella citta storica.

Qui abbiamo visitato alcune chiese che conosceva il nostro amico Salvatore, il quale ci ha spiegato che tipo di pratiche spirituali adottano, che vita rigorosa vivono e che tipo di canti si tengono in esse.

 

E in una di queste si fanno i canti Taizè come quelli che avevamo cantato il giorno precedente a Casa del Divino. Poi abbiamo visitato la statua di Giordano Bruno, grande essere di verità, coraggio e Amore.