Incontro dei Giovani Europei Tenuto ad Assisi il Primo Fine Settimana di Settembre 2019

Venerdì 6 Settembre, alle ore 16.30, ci siamo incontrati con tutti i partecipanti dello EYM presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, ed insieme ad Antonello, la nostra guida, abbiamo avuto la possibilità di conoscere la storia della costruzione della Porziuncola e della Basilica stessa: la Porziuncola è stata eretta da San Francesco, mentre la Basilica, che contiene la Porziuncola e la protegge, è stata costruita successivamente. Finita la visita iniziale, siamo andati all’Ashram “Casa del Divino” e abbiamo cantato i Bhajan, (canti devozionali indiani) per iniziare al meglio il nostro ritiro spirituale; dopodiché abbiamo condiviso una buonissima cena, finita la quale abbiamo riordinato tutto, lavato i piatti, risistemato la sala dell'incontro e ci siamo salutati per la notte: la maggior parte dei ragazzi ha potuto dormire nella stanza dedicata dell’Ashram, proprio quella sopra alla stanza di Sai Baba, mentre le ragazze sono andate in un B&B vicino. Sabato mattina, noi ragazzi che dormivamo lì, ci siamo svegliati alle 7 per fare un’abbondante colazione ed aspettare che ci raggiungessero tutte le ragazze, dopodiché abbiamo cantato il Suprabatham, mantra del mattino, e ci siamo fatti guidare nella meditazione da fratello Victory, infine abbiamo cantato i Bhajan (canti devozionali). Dopo una piccola pausa abbiamo iniziato un workshop meraviglioso ovvero “L'altro sono io” condotto da Giovanna Battaglia e Paola Cappabianca: ci è stato molto di insegnamento perché riguardava il servizio.

Ci siamo divertiti moltissimo grazie ai giochi interattivi che ci hanno fatto comprendere e preparare al meglio per l’esperienza del Seva, servizio disinteressato. Di mattina siamo partiti dalla “testa” ovvero il pensiero e di pomeriggio abbiamo discusso della “mano” che corrisponde all'azione, e il “cuore”, il sentire. Secondo me è un'esperienza da fare per il proprio percorso interiore, ne è valsa veramente la pena. Si avvertiva un’energia davvero forte che ci “ricaricava” e ci rendeva felici. Dopo un delizioso pranzo ed un riposo pomeridiano di un'oretta abbiamo ripreso con il workshop pieno di sessioni interattive, le quali hanno permesso una condivisione profonda. Il tema riguardava il servizio, su come farlo e su come viverlo, continuando la parte delle azioni e del cuore. Nella prima parte abbiamo seguito le slide e la spiegazione dei giochi per farci entrare e farci comprendere davvero il modo in cui dobbiamo agire. Nel primo gioco si testava la fiducia: a turno dovevamo lasciarci cadere all’indietro e altre 4 persone dovevano prenderci. Dopo le riflessioni di ognuno siamo passati ad una stanza più capiente e abbiamo eseguito un altro gioco, questa volta per l'attenzione: con un partner dovevamo specchiarci e a turno copiare quindi i movimenti dell’altro. Come ultimo gioco che rappresentava le azioni abbiamo compreso l'empatia perché dovevamo a turno bendarci mentre 2 persone dovevano proteggerci dagli altri mentre simulavamo di essere in una metropolitana. In questa parte di workshop abbiamo compreso soprattutto il perché dovremmo essere empatici, affidabili ecc.

Nell’ultima parte del workshop ci siamo concentrati sul cuore, su come dovremmo essere gentili e comprensivi verso l’altro, perché durante il servizio dobbiamo pensare a far stare bene l'altro senza pensieri egoistici. Dopo la spiegazione ricca di esempi e con spiegazioni semplici, il messaggio principale è che durante il servizio noi dobbiamo essere noi stessi e presenti nel momento del servizio stesso. Al termine del workshop abbiamo fatto un saluto finale in cerchio immedesimandoci in degli alberi: i piedi come radici e le braccia come rami carichi di frutti che offriamo all'universo e diamo incondizionatamente a tutti. Siamo poi stati invitati a prenderci un’ora per assaporare e contemplare l'energia del luogo in assoluto silenzio, andando in giro per la proprietà. Di ritorno abbiamo cantato i Bhajan e 15 minuti prima di mangiare Ampelio ci ha permesso di fargli delle domande. Dopo cena abbiamo guardato "Choose love", un documentario che sottolinea come l'amore sia una scelta non solo benefica per se stessi, ma anche per la relazione con l'altro e per il mondo intero. Era incentrato sul perdono, sulle esperienze di certe persone che solo col perdono hanno trovato la pace e la forza di andare avanti: non dobbiamo legarci e dare potere all’esperienza negativa perché il nostro corpo si nutre delle emozioni che proviamo; chi perdona, come le persone intervistate nel documentario, vive in salute, più a lungo e in pace. Il cammino non è facile, è lungo, ma porta a sempre più consapevolezza. Ormai erano le 22:40 e siamo andati a dormire.

Il mattino seguente dopo la colazione e l'arrivo delle ragazze, abbiamo cantato il Suprabhatam e i Bhajan, alla fine dei quali, Victory e Salvatore hanno parlato del prossimo incontro giovani di Novembre e di Gennaio. Prima di salutare “Casa del Divino” abbiamo riordinato l’Ashram e salutato Baba nella sua stanza, dove è stata donata della vibhuti e della marmellata fatta col sambuco del luogo, così da portare a casa un dono di Dio. Prima di lasciare a malincuore l’Ashram “Casa del Divino”, il luogo di pace, per concludere il nostro incontro spirituale abbiamo fatto una foto ricordo affinché tutte queste emozioni possano essere impresse, sia nella memoria, sia sulla carta.

Ci siamo recati alla cappella di “Casa Papa Giovanni” per incontrare sorella Giovanna che ci ha raccontato sia la storia del posto, che le sue esperienze con Swami. Dopo siamo stati alla Basilica di San Francesco, dove c’è la sua tomba, e infine siamo passati alla chiesa di Santa Chiara. Era ormai ora di pranzo e ognuno ha trovato un luogo per consumare il cibo al sacco preparato dai Seva dell’Ashram.

E’ stato un weekend fantastico capace di trasmettere qualcosa a tutti; sono stati giorni indimenticabili, dove il messaggio di Sai Baba è stato trasmesso in modo semplice ed immediato: Amore e Condivisione con l'altro. Oltre 35 giovani porteranno nel cuore momenti unici ed attendono il prossimo incontro europeo.