Attivita' di Seva in Kazakistan

Il mese e' passato molto in fretta. Tutti sentivano che era tempo di incontrarsi con i nostri amici. E coma abbiamo poi scoperto, anche loro ci stavano aspettando. Abbiamo visitato cinque famiglie che supportiamo tramite attivita' di Seva.

E' stata la nostra seconda visita ad una famigllia con 4 bambini nella quale lavora solo la moglie in quanto il marito e' disabile. Vivono in una piccola casa in un povero distretto di Almaty. Questa volta la madre ci ha sorriso molto, malgrado un mese fa il suo viso fosse sotto il peso del piu' grande dispiacere dovuto all'assenza di speranza per le circostanze della vita. I suoi bambini piu' piccoli ci sono corsi incontro e hanno iniziato ad abbracciarci come se fossimo vecchi amici o parenti. Ci hanno invitati in casa per una tazza di the, ma eravamo di fretta, cosi' siamo entrati solo per un minuto.

Hanno iniziato a condividere le notizie con noi. Il figlio maggiore e' entrato al madrasah (collegio musulmano) per studiare, dove e' richiesto pagare 170mila tenge (ca 400€) all'anno. Alla nostra domanda - perche' non avessero scelto un college gratuito - madre e figlio hanno risposto in coro che era una sua scelta. Abbiamo iniziato a discutere se non fosse necessario coordinare i desideri ed una scelta con le opportunita'. Il ragazzo, che ha 15 anni, ha risposto con confidenza "Abbiamo dato tutto ad Allah! Se ne occupera' lui!". La sua risposta ci ha stupidi. Tra educazione mondana ed educazione spiritiale, ha scelto un'educazione spirituale che gli piace. E questa e' scelta sua. Ed e' convinto che Dio si prendera' cura di lui! Non possiamo fare altro che sostenerlo.

 

 

Un'altra storia interessante e' accaduta ad una delle altre famiglie, che aiutiamo da 3 anni. Una madre single con 3 bambini che sono stati sbattuti fuori di casa dal marito. Da allora, il suo ex-marito non ha aiutato lei e i bambini, ma l'ha minacciata in caso avesse chiesto gli alimenti. Non ha nemmeno balbettato riguardo al chiedere aiuto fal suo ex-marito, era poco confidente e spaventata. E questa volta e' apparsa diversa, non l'avevamo riconosciuta. Sorrideva ed aveva confidenza nei suoi occhi. Ha detto che dopo averci dato la sua lettera perche' fosse recapitata al nostro Maestro in India, circa una settimana piu' tardi ha fatto un sogno nel quale un saggio nonno in abiti bianchi le diceva "Non avere paura. Ti aiutero'. Tu e i tuoi bambini starete bene". E ha detto di essersi risvegliata con una sensazione molto bella. Da quel giorno in poi, ha iniziato ad avere incontri importanti con persone che avevano intenzione di aiutarla con i problemi legali per gli alimenti e l'ammissione della figlia al college. Ci ha detto cosi' tante notizie, non la vedevamo da molto tempo. Era sempre al lavoro, e ultimamente abbiamo visto solo i suoi bambini. E ora crede che tutto nella sua vita andra' bene, ed e' tutto grazie al nostro Maestro.