Studenti Al Seva (Gruppo Saianadam – Paesi Bassi)

Swami ha sempre sottolineato lo scopo principale dell’educazione, che è sia l’acquisizione di conoscenze mondane che crescita spirituale. Tra le nove forme di devozione, la più grande è il servizio all’umanità. Eradicare la fame è il primo passo verso qualunque forma di crescita. Secondo le istruzioni date da Swami durante il Darshan in Italia (maggio 2019), i giovani Olandesi hanno lottato per nuove opportunità di Seva. Le sue parole, “Nutrire i senzatetto” sono diventate la base per la motivazione del gruppo. Dopo solo qualche giorno, per sua Volontà e Grazia, alcuni membri sono stati in grado di trovare una tale opportunità. L’iniziativa di fornire cibo ai rifugiati Olandesi da parte dei membri del gruppo giovani del Sai Anandam è stata una piattaforma perfetta perché studenti di varie università trovassero un nuovo cammino per comprendere i valori della vita. Compassione, umiltà, essere in grado di servire senza aspettative sono i punti principali dell’attività.

In quanto studenti, siamo completamente persi nel percorso per ottenere i nostri diplomi. Ci dimentichiamo di praticare le competenze basilari che ci rendono esseri umani. Quest’attività di Seva ha portato un grande cambio di prospettiva e ha allargato i nostri orizzonti per diffondere l’amore. I rifugiati che hanno conosciuto hanno condiviso con noi le loro storie di momenti bui, difficoltà e lezioni di vita. Ma allo stesso tempo, parlano anche di speranza e di trovare il raggio di luce in tali momenti. Una storia molto toccante che abbiamo ascoltato era da parte di un uomo la cui madre ha portato la famiglia in Europa per scappare la miseria di una regione segnata dalla guerra in Africa, di come abbiano dovuto nascondersi per tutto il tragitto per potersi proteggere dalle esplosione e le sparatorie. Questo ci ha fatto realizzare il valore di una vita benedetta dalla presenza di amore, compassione e comfort che ci ha donato Swami. Siamo in grado di capire come sia possibile condividere le stesse benedizioni in un piccolo modo, attraverso il cibo. L’attività si svolge una volta al mese a Eindhoven, dove ai rifugiati viene dato un pasto vegetariano, cibo Indiano nutriente con verdure e frutta fresca. Circa 30 persone partecipano a queste sessioni. Li includiamo anche facendo ciotole di frutta, insalate e piccoli piatti affinché tutti abbiano l’opportunità di interagire ed imparare dagli altri.

Questo non solo fa luce sulle qualità umane di base che ognuno debba avere per poter avere una vita soddisfacente, ma anche i giovani studenti capiscono che c’è molto più nella vita che lavorare 40 ore a settimana e godersi il weekend interamente. Ci sono delle responsabilità speciali che condividiamo. Attraverso questo programma, Swami ha insegnato a tutti noi come servire senza aspettative. È stato osservato all’interno del gruppo che ciò eleva il quoziente emozionale. Essere in grado di vedere Dio in ogni persona che serviamo è un insegnamento che ci sta aiutando ad essere più compassionevoli. È un’esperienza di beatitudine essere il Suo strumento e vedere il suo amore raggiungere persone in tutto il mondo.