Personal Transformation Experience

Un Amore Trasformante

La prima volta che ho sentito nominare Sai Baba è stato 22 anni fa (ho quasi 64 anni ora). Incontrai un’amica che non vedevo da anni. Mi raccontò di un sant’uomo indiano chiamato Sai Baba. Era così commossa da non riuscire a smettere di piangere mentre parlava di Lui. Cinque anni più tardi, il mio amato insegnante di Reiki, Mieczysław Sabaj parlò di Swami e del suo viaggio a Puttaparthi. E poco tempo dopo Swami venne a trovarmi in sogno.

 

Egli mi chiese se sapessi di non essere una persona ordinaria e di avere una missione da compiere. Mi sentii profondamente toccata e scelsi di incontrarLo. Un gruppo di 13 persone decise di viaggiare alla volta di Puttaparthi per conoscere Swami nell’agosto del 2011. Eravamo sul punto di acquistare i biglietti per l’India quando Baba lasciò il Suo corpo fisico il 24/04/2011.

Pensammo che non ci fossero più ragioni per andare in India visto che Swami non era più lì. Il nostro insegnante invece ci disse che era un momento persino migliore per recarsi a Puttaparthi, perché l’energia di Baba si trovava ancora lì ed il Suo potenziale creativo era parecchio aumentato e maggiormente diffuso a livello globale. Ci fidammo del nostro maestro e perciò comprammo i biglietti, partendo alla volta dell’India. Era un momento di lutto per le persone. Molti a Puttaparthi sentivano la tristezza ed il dolore della perdita. Un giorno, durante la nostra permanenza in Ashram, alcuni di noi furono invitati nell’appartamento di un devoto nelle vicinanze. Nella loro stanza vedemmo la vibuthi uscire fuori dal muro ed il fenomeno accadde davanti ai nostri occhi! Ero incantata: era un miracolo per me. Questo fu il momento in cui credetti con certezza che Swami era ancora con noi. La mia coscienza si era trasformata ed ampliata. Non importava dove fossi o se potessi vedere Baba con i miei occhi o meno. Sentii che Swami era ovunque quanto nel mio cuore.

Nel 2016 fratello Mieczysław ci parlò di Sai Baba nella Forma Sottile e due persone del nostro gruppo si recarono a Muddenahalli per partecipare ai Satsang con Swami. Quando ritornarono, raccontando le loro esperienze spirituali, provai un immenso desiderio di andare a Muddenahalli e consolidare la mia connessione con Baba. Infine ci andai e durante un Satsang consegnai a Swami una lettera in cui esprimevo il mio desiderio di partecipare alla Sua missione. Quando Swami prese la lettera dalle mie mani, mi guardò a fondo negli occhi, domandandomi se sapessi ciò che stavo chiedendo. Dissi di sì e quel momento cambiò il mio cuore.

Durante il nostro soggiorno a Muddenahalli partecipammo all’omkara tutte le mattine. Un giorno il tempo era ventoso e piovoso e solo 6 delle 25 persone che formavano il nostro gruppo si fecero vedere. Quella mattina, quando arrivammo a Sai Anandam, una porta fu aperta all’improvviso da uno dei Seva e tutti fummo invitati ad entrare. Il mio cuore si fermò e la mia mente svanì. Percepii che qualcosa in me si stava trasformando. Quella mattina uscii da Sai Anandam come una persona diversa e la mia vita cambiò per sempre.

La meditazione con Baba che praticavo raggiunse un livello superiore. Compresi che Egli è in ognuno e in ogni cosa attorno a noi, che non esistono i molti, ma solo l’Uno. Sono migliorata per insegnare agli studenti con amore puro e l’ho considerato come il mio Seva per Swami. Il mio cuore spirituale si è aperto per curare le persone. La recitazione dei mantra e la pratica del namasmarana è divenuta una routine giornaliera. Swami è venuto in sogno da me più volte per guidarmi quando la mia coscienza cresceva.

Nel tempo la vita attorno a me si è modificata. La mia famiglia, che non nutriva interesse per Sai Baba, ha iniziato a porre domande su chi Lui fosse e su cosa fosse la spiritualità. Una delle mie figlie ha l’intenzione di venire ai Satsang per incontrare Baba da qualche parte in Europa. Amo parlare dell’amore di Baba al mio nipotino di 5 mesi, che mi guarda e ascolta con profonda concentrazione e comprensione.

Abbiamo incominciato a fare Seva in Polonia e ci incontriamo quasi ogni settimana con gruppi differenti per parlare di Sai Baba e dei Suoi insegnamenti. Pratichiamo una meditazione speciale con Baba e condividiamo l’amore con le persone bisognose di aiuto. Cantando i bhajan per Baba apriamo i nostri cuori e li riempiamo con il Suo amore. Il nostro gruppo aprirà un Centro Sai vicino Varsavia ed i preparativi sono in corso d’opera. La nostra associazione “Love all, Serve all” ha pubblicato un libro speciale intitolato “Un Messaggio”, che tratta dei cambiamenti nel mondo e nella nostra coscienza. Baba ha benedetto questo libro durante il Maha Shivaratri di marzo 2019, affermando: “messaggio, messaggio” innumerevoli volte.

Baba è il Maestro della mia vita. Agisce attraverso di me. Ovviamente ci sono momenti in cui la mia mente cerca di prendere il controllo della mia vita quotidiana o delle parole che pronuncio. Però, sento che è sufficiente chiedere aiuto a Baba o dirGli: ”Cosa posso fare per Te oggi, Swami?” e tutto si modifica per amore e compassione.

Sono così grata a Baba per essere entrato nella mia vita e per guidarmi nella strada per tornare a casa da Lui.

Jadwiga Lenartowicz

Region 3, Poland