Personal Transformation Experience

Baba e Barbara

La mia meravigliosa avventura con Swami è iniziata nel 1998. A quel tempo avevo 24 anni e la mia vita stava procedendo in modo folle. La mia famiglia aveva seri problemi con mio fratello che utilizzava droghe pesanti, a me era stata appena diagnosticata la bulimia e problemi mentali.

Era tempo di lottare per vivere e curare mio fratello poiché i nostri genitori si rifiutavano di affrontare la questione e prendersi delle responsabilità.

 

Volevo prendermi cura dei miei doveri famigliari e lavorativi ma dentro di me sentivo che la mia vita era molto vicina alla fine. Non sopportavo così tanto dolore e il senso di vuoto dentro di me. Ogni fine settimana dopo il lavoro e i miei doveri quotidiani, andavo a dormire e pensavo seriamente al suicidio. Uscivo di notte e camminavo per ore ed ore, mi facevo una doccia fredda per cercare di calmarmi. I dottori mi suggerirono di prendere degli psicofarmaci ma non ho accettato di prenderli. Ho sentito che la mia salvezza non era in una pillola. Ho sentito che il mio dolore andava oltre le circostanze terrene e dovevo trovare una soluzione al perché la felicità sembrasse essere così lontana. Perché non potevo essere soddisfatta con le cose che normalmente rendono felici gli altri? La mia mente non si fermava mai nel suggerirmi delle domande: Qual era il vero significato della vita? Qual era il suo senso, poiché noi siamo solo un piccolo momento nel tempo infinito dell'universo? Che valore aveva questa sofferenza?

 

 Mi sembrava di essere in un tunnel nero senza via d'uscita e le mie domande mentali non mi portavano a nulla. In più ogni giorno dovevo sforzarmi al lavoro con pochi risultati. Semplicemente non avevo forza. Avevo creato la mia azienda pochi anni prima e tutte le responsabilità ricadevano su di me. Non avevo energia, non avevo nulla da dare, dovevo prendermi cura di me. Tutti intorno a me si aspettavano di trovarmi com’ero stata fino ad allora e non potevano sopportare che io avessi bisogno d'aiuto. La mia famiglia rifiutava di darmi un aiuto, pochi amici mi rimasero vicini e l'azienda stava pagando il prezzo della mia lontananza. I dottori suggerirono un lungo percorso psicologico (apparentemente erano richiesti 7 anni per uscire dalla bulimia) e delle medicine. Ero disperata e pensavo fra me e me: "Se devo vivere altri 7 anni così è meglio che lasci questo pianeta adesso". Ho sentito che dovevo cercare un'altra via d'uscita.

 

Come? Mi approcciai al Reiki e a diversi sistemi di guarigione naturale, iniziando a leggere libri sulla consapevolezza di sè. Stavo sopravvivendo e usavo molta energia cercando di vivere una vita normale. Apparentemente la mia salute non stava migliorando era addirittura peggiorata!

 

Fino a quando… Baba arrivò e cambiò la mia vita per sempre. È stato attraverso la mia Reiki Master, la quale un giorno mi mostrò un’immagine di Swami dicendomi che era appena tornata da un viaggio a Prashanti Nilayam. Ricordo che ho guardato la Sua immagine e l’ho riconosciuto come se lo conoscessi da sempre. Da quel giorno, ho iniziato a comprare ogni libro disponibile su Baba. Da quel momento spendevo la maggior parte del mio tempo libero leggendo di Lui e guardando le sue immagini, parlandogli per la maggior parte del tempo. Lo stavo definitivamente “testando” in un modo testardo poiché avevo sentito che solo Lui avrebbe potuto salvare la mia vita: “Se sei Dio, ora Tu vieni, mostrati e guariscimi”. Sono rimasta molto toccata da una delle sue dichiarazioni: “Nulla è impossibile per Me, vengo sempre a salvare i miei devoti che mi pregano con cuore puro. Non fallirò mai”. Quindi dissi a me stessa, “ok Baba, Ti pregherò finchè sarò in grado di respirare, non importa ciò che potrebbe accadere, non mi fermerò”.

 

Ho iniziato a ripetere la Sathya Sai Gayatri tutto il tempo, andando in ufficio, durante i miei frequenti attacchi di bulimia, eseguendo i miei doveri piuttosto che nel tempo libero. Il Mantra era in tutta mè stessa, la mia vita era solamente recitare questo Mantra con speranza e leggere racconti di vita e discorsi di Baba. Spendevo la maggior parte del mio tempo lontano da desideri mondani, solamente con Swami, cercando di stabilire una connessione con Lui. Sentivo che era la mia unica possibilità di vivere, solo Dio poteva essere la risposta definitiva a tutte le mie domande. Non è stato facile e realizzo ora che ero io stessa un test per la mia fede. Inizialmente non potevo veramente vedere dei risultati e stavo soffrendo tanto. Ma ogni volta in cui mi sono sentita debole e persa, ho ripetuto a me stessa: “Non mi arrenderò fintanto che potrò respirare. Baba ha detto che è Dio e si prenderà cura di me.” Io gli chiesi: “Per favore aiutami, non posso più sopportare tutto ciò, ti prego Swami dammi un segno, fai qualcosa” ed immediatamente “strane” cose iniziarono ad accadere: poteva essere un amico che mi chiamava per uscire e dirmi parole gentili o al lavoro alcuni affari critici si risolvevano istantaneamente (al tempo la mia compagnia aveva grandi problemi finanziari!). Baba era lì per me e potevo percepirlo. Andavo al centro Sai di Milano settimanalmente, andavo lì per i Bhajan e piangevo per la maggior parte del tempo. Sembrava che tutto il vuoto che sentivo dentro si stesse gradatamente riempiendo con l’amore di Swami. Mi mandava ogni informazione che avevo bisogno di avere, rispondeva ad ogni mia domanda (lo fa ancora la maggior parte delle volte!). Ad esempio, dopo alcune mie visite al centro Sai di Milano, alcuni devoti (che non sapevano nulla dei miei problemi di bulimia) mi hanno passato un piccolo libro sui discorsi di Swami riguardo all’essere vegetariani, cosa che diventai subito dopo.

 

Miei cari amici in Sai, devo dirvelo: ciò che ad opinione dei dottori avrebbe dovuto essere un lungo calvario, è risultato essere un periodo di 9 mesi nei quali i miei “problemi alimentari” si sono risolti completamente e ho potuto gestire la mia grande sfida di aiutare mio fratello (il quale è ad oggi un devoto di Swami ed ha una vita molto felice!!!) e gestire una compagnia a 24 anni (più racconti verranno… sul come Swami ha aiutato con l’azienda) con rinnovata energia ed entusiasmo. Non è stato un miracolo di un giorno ma è accaduto… è stata una combinazione di Grazia e Amore da Swami e fede e impegno da parte mia. Non dovremmo aspettarci che Swami risolva le cose per noi, la vita è una sfida, ma posso dire per certo: non importa quanto difficile o “impossibile” possa essere, Swami è sempre lì per noi, aiutandoci e mostrandoci il percorso. Quindi in poche parole:

 

“Mai arrendersi. Fate del vostro meglio e Swami farà il resto!”

Barbara Franci

Region 2 Italy