Da Io a Noi a Lui

Il processo di auto-trasformazione consiste in una continua mutazione delle nostre condizioni pre-esistenti, sulle quali facciamo prevalere il cuore.

Dalla primavera 2018, ho dedicato tempo a partecipare al servizio per i senzatetto del gruppo inglese. È un servizio settimanale, durante il quale si dona un pasto caldo fatto in casa nel cuore di Londra.

 

All'inizio, non penserete ad un'alta proporzione di persone senza fissa di mora all'interno del territorio Inglese, ma di fatto è il contrario. Questo rende ancora più importante il servizio che viene svolto.

 

I miei sabato sera sono ora dedicati ad assicurarsi che ci si prenda cura dei bisogni dei meno fortunati. Questo tempo sarebbe altrimenti speso a mio piacimento.

Con una società così presa dall'individualismo, è più importante che mai imparare a non pensare solo a noi stessi.

 

Siamo portato a credere di essere noi stessi i facenti di tutte le azioni, da competenze di base come leggere e scrivere, che sono possibili solamente grazie all'aiuto dei nostri insegnanti, al cibo che consumiamo, che è stato prodotto dagli agricoltori. Niente è nostro e non lo è mai stato fin dal principio.

 

Avendo preso parte a più sessioni di servizio, sono diventato più abile ad interagire e creare una connessione con i più bisognosi. La barriera del “loro e noi” inizia lentamente a scomparire, e ci si rende conto che tutti sono uno. Le sessioni creano un ambiente in cui il cuore è libero di mostrare amore, nel quale il cibo è semplicemente la porta d'accesso.

 

Riconoscendo il dolore e la sofferenza dei meno fortunati, i nostri bisogni superficiali scompaiono e proviamo un vero senso di gratificazione. L'io inizia lentamente ad affievolirsi e il cuore prevale!